Pannello n. 11
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Dal
1836… |
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Il rapporto con la famiglia Farina di Bonate Sotto (BG) segna una tappa importante nella maturazione del “Piccio”. Presso questa dimora l’artista conosce altri insigni pittori, e trova nell’ing. Farina un amico mecenate che lo aiuta ed incoraggia nell’evoluzione della sua pittura. E’ in questo periodo che il “Piccio” si dedica con grande entusiasmo e ottimi risultati alla ritrattistica, distinguendosi per la sua bravura a variare il ritratto in funzione del personaggio raffigurato. |
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